Si è svolta questa mattina, presso il Comune di San Salvo, la visita istituzionale della rettrice della Samarkand State Architecture and Construction University (SamSACU), prof.ssa Çiğdem Canbay Türkyılmaz, nell’ambito del progetto di cooperazione accademica internazionale che porterà alla nascita di un nuovo polo didattico sul territorio.
L’iniziativa rappresenta il risultato dell’accordo tra l’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara e la SamSACU, un percorso sul quale la Regione Abruzzo lavora da circa un anno. Si tratta di un traguardo prestigioso che apre nuove prospettive di crescita culturale, formativa e industriale per il territorio e per l’intero sistema produttivo della provincia.
Il sindaco Emanuela De Nicolis e la giunta comunale hanno accolto la delegazione con grande cordialità, sottolineando l’importanza strategica dell’iniziativa per la città e per il comprensorio, evidenziando come l’internazionalizzazione rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo economico e sociale. Nel corso dell’incontro istituzionale, il primo cittadino ha donato alla rettrice una targa commemorativa contenente una mattonella storica della città e il gagliardetto di San Salvo, simboli dell’identità e della tradizione locale, come segno di amicizia e collaborazione.
La prof.ssa Türkyılmaz ha espresso apprezzamento per l’accoglienza ricevuta e ha ringraziato l’amministrazione comunale per il sostegno al progetto, ribadendo l’importanza della cooperazione tra istituzioni accademiche e territori per costruire opportunità concrete di crescita, innovazione e scambio culturale.
A intervenire è stato anche Gaetano Crisci, della Crisci Management e advisor del Rettore della SamSACU, che ha evidenziato come questa iniziativa rappresenti una straordinaria opportunità di internazionalizzazione per il territorio, capace di generare scambi culturali proficui, nuove competenze e ricadute economiche positive per le imprese locali.
Crisci ha inoltre sottolineato l’importanza di fare squadra anche a livello imprenditoriale per cogliere appieno questa occasione, che potrebbe trasformare in senso positivo l’economia del territorio e rafforzarne l’attrattività.